mercoledì 14 luglio 2010

Inizio 15/07/2010

Vi trovate lungo una via delle spezie fra i monti a nord di Urgaloth, città rinomata per la grande produzione d'oro dei nani e a sud invece avete la paluda di Eria, di cui si narrano storie tenebrose di draghi verdi che uccidono le persone alla sola vista. Camminando lungo la strada, state puntando verso Raifeth, città ad ovest dei monti di Urgaloth, perchè avete notizia di grandi affari.

Vi dirigete verso la città dell'oro, Raifeth, per cercare nuovi affari. Lungo la strada incontrate un branco di lupi famelici che stanno divorando una carcassa, non sapete di cosa. Tutto intorno vi sono drappi strappati e orme confuse di cavalli e ruote.

Avvicinandovi notate che non sono proprio lupi, ma sono goblin affamati di sangue. vi guardano. e non sembrano avere buone intenzioni.

Luigiandro ti lanci famelico verso i goblin e tutto incazzato fai il primo passo, purtroppo essendo un mezzorco non badi ai dettagli e ti sfugge il fatto che ci sia Dante a terra. Ci inciampi e fai un volo che ti porta faccia a faccia con un goblin che ti sferra un'artigliata sui denti fortunatamente hai la pelle dura e non ti fa un cazzo

I goblin sono impauriti e si cagano sotto tocca di nuovo a voi.
Ne ammazzi uno, l'altro si rialza e scappa.

Avvicinandovi alla carcassa notate che appartiene ad un uomo e i brandelli in giro sono o meglio, erano, i suoi vestiti. E' stato dilaniato dai morsi e stringe in pugno un oggetto brillante.
Antonella_ si avvicina e con una magia scopre che si tratta di un monile prezioso della tribù di Eylarz, una tribù misteriosa che vive al nord delle terre conosciute e di cui pochissime testimonianze sono giunte (yoda style)
Su di esso vi è una scritta molto strana che recita "PER LA PORTA DEL DESTINO LA STRADA GIUSTA' E' IN CIO' CHE SI VEDE QUANDO IL SOLE E' SORTO" non capendone il senso, lo conservate.

Giunti in città, che era ormai prossima, vi trovate nel bel mezzo della sagra del Martello di Thor. Fabbri di tutto il paese si radunano per bevute, banchetti e per mostrare a tutti le loro migliori armi. In piazza si sta tenendo il comizio del Prefetto di Ulgaroth, che ha portato le armi dei nani e il loro prezioso metallo in mostra mentre nelle vie a nord della città la chiesa di Boccob tiene una procesisone in favore dell'arco, arma prediletta dai guerrieri di Boccob.

Lungo la via maestra vi sono tre taverne, tutte consigliate dai popolani:
1) La taverna delle sette ossa, così nominata perchè si narra di un vagabondo che lì giunto perse due braccia e una mandibola per la lebbra e se ne andò, lasciando lì le ossa
2) L'osteria del sangue di Thor, così chiamata perchè chiunque entra deve pestare con un martello la propria falange
3) La taverna del demone, nota per le sue sette e le sue strette connessioni con le divinità mistiche degli inferi e dei suoi adepti

(Dante1, Radi_Inker)
Appena entrate nell'osteria un maleodorante odore di carne putrefatta vi inebria. Ovunque sulle mura notate animali in decomposizione a penzoloni, presso i quali gli avventori fanno la fila per staccarne un pezzo e mangiarne le carni.
Il bancone è pieno di energumeni moribondi che rinfacciano l'un l'altro le loro avventure di quando erano sani al lato dell'entrata, numerosi tavoli a forma di letto di fieno ospitano numerosi clienti, che fra una bevuta di cervogia e una dose di Epaminanda, l'oppiaceo del Nord, se la spassano allegramente.

<+Radi_Inker> "Salve popolo! Sono il chierico dellal una di thor, vengo con il mio fedele gigio per portarvi pace bene e salute! Ma ho bisogno di un offerta. Offrite!"

Un silenzio improvviso ghiaccia la sala. Dai tavoli si leva un leggero bisbiglio tra l'offensivo e lo sconvolto che vi terrorizza. Gli energumeni al bancone vi guardano con occhi spalancati e con la mano sul fodero. Un garzone, di corsa vi si avvicina e vi dice: "Cosa fate, folli? Questa è la citta di Thor. Vi uccideranno, come hanno già fatto con i seguaci di Boccob! Poveri manifestanti.. oh, questo non dovevo dirvelo no assolutamente no. Le guardie mi uccideranno! non dite niente vi prego!" e fugge. Nel frattempo gli altri si stanno alzando dai tavoli e non sono molto socievoli a guardarli bene.

<+Radi_Inker> Io esco di brutto velocemente.

Vi confondete facilmente nella folla tumultuosa.

(`Lance, Luigiandro, Antonella_)
Entrate nella taverna e notate subito un ambiente spettrale. Ovunque si stagliano martelli di Thor bagnati di sangue animale e disegni di animali uccisi barbaramente. Fra i tavoli gli avventori pronunciano strane formule di fronte a simboli occulti posti sui tavoli, per terra o anche di fronte ai disegni mistici incisi sulle più disparate parti del corpo. L'oste distribuisce narghilè e latte al bancone a prezzi modici mentre da una parte della taverna c'è un rito strano che sta prendnedo luogo: persone attorno a un martello di Thor costellato di diamanti pronunciano le parole: Il Destino è Con Noi Il Destino è Con Noi e bevono sangue dalle vene di un goblin ucciso in battaglia.

io mangio l'oste
Ti lanci verso l'oste con sguardo famelico, e lui ti guarda strano. Tuttavia guardavi un suo quadro, per questo lo sguardo era così stranito. Finisci col mangiarti la tela.

Antonella_ con abilità ti avvicini al rito e senti che il mastro del gruppo sta pronunciando il suo discorso finale e dice: "So che siete tutti accomunati dalla passione per Thor! Pertanto bevete questo sangue di goblin impuro e mostrate al dio come nulla vi fa paura! Il destino è dalla vostra parte e nulla potrà fermarvi! Tamak schanul avredz mos"

[00:52:36] <@Rocklion> continuiamo la prossima volta.